QUESTAVERN

Intervista all'autore Roberto "Powerbob" Bucciarelli

Ciao Roberto iniziamo con la prima domanda, come lettore/giocatore che tipo di librigame preferisci?

Personalmente sono molto più propenso sia a realizzare che a leggere librigame dal regolamento semplice e di facile apprendimento. Anche perché vorrei che la lettura sia un momento di relax... e se devo tenere conto di mille statistiche ad ogni paragrafo, la voglia di leggere ben presto passa. 


-Come è nata l'idea di realizzare Ques Tavern?

Diciamo che l'idea di QuesTavern l'avevo avuta diversi anni fa. Mi piaceva immaginare una storia che non avesse un protagonista fisso, ma che tutto si legasse a una taverna atipica dove al posto dei classici cibi o bevande venissero serviti eroi. Avevo anche fin da subito pensato al librogame come modalità di realizzazione.... ma lo stimolo a scrivere l'ho avuto solo quando ho scoperto che i librigame stavano in effetti rinascendo dopo un lungo periodo caratterizzato dalla loro scomparsa. 


-Ci descrivi brevemente il librogame?

QuesTavern rappresenta una parodia del fantasy classico, ma non mancano tocchi di ironia anche su altri generi, sfruttando diversi elementi anacronistici che ne alimentano il lato umoristico. Tutto gira attorno a una taverna molto particolare, dove non vengono serviti i classici cibi o bevande... Bensì eroi! In ogni avventura ci ritroveremo dunque un diverso eroe alle prese con una missione da affrontare. Il tutto condito da incontri, luoghi e creature assurde in cui imbattersi. 


Qual'è lo scopo del gioco?

Trattandosi di un librogame comico, l'obiettivo che si pone è quello di far passare al lettore qualche ora di svago, strappando (si spera) ben più di una risata.


Hai altri progetti per il futuro?

Sì, confermo che sto lavorando non solo ai prossimi volumi di QuesTavern (che vedranno nuove avventure e nuovi protagonisti) ma anche ad altri librigame... Tra cui uno, realizzato a quattro mani con un amico, a tema piratesco.


Vuoi fare qualche ringraziamento?

Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini dandomi consigli al fine di migliorarmi, e soprattutto mia moglie per avermi supportato e (giustamente) sopportato durante la fase di scrittura.

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L'AUTORE

Roberto posa per noi