LULELA (LUI, LEI L'ALTRO)

Intervista all'autore Gabriele di Franco

1)Ciao Gabriele iniziamo con la prima domanda, come giocatore/lettore che tipo di librigame  preferisci?

Adoro le letture che aiutano a riflettere, che portano a interrogarsi e ad assumere prospettive nuove.
Quale bimbo degli anni ‘80 ovviamente i libri della collana ‘choose your own adventure’ rappresentano un pezzettino importante della mia esperienza di lettura. Crescendo ho scoperto anche letture che ispirate alle strutture dei libri game, il cui obbiettivo è giocare con le tue percezioni.
Così su due piedi mi verrebbe da citare “Rayuela – il gioco del mondo” di Cortazar e “Verra HP ed avrà i tuoi occhi” di Antonio Koch.

2) Come è nata l'idea di realizzare Lulela. Lui, lei, l'altro? 

LULELA (il libro) è in realtà l’adattamento dell’omonimo spettacolo di teatro-musicale ( www.gabrieledifranco.com/lulela/ ).
Lo spettacolo dal vivo è sostanzialmente un ‘Librogame-musicale-live’. Ed il pubblico (come nel libro) è fautore del destino di storia e musica narrata.
L’idea generale dietro LULELA (a prescindere dal suo formato) nasce da una piccola riflessione:
Immaginate di essere fra il pubblico di un concerto. Ora immaginate di essere tremendamente annoiati (oppure estremamente eccitati) dalla musica. In quel momento, in qualche modo, i musicisti stanno esercitando un’influenza su di voi. Ebbene, sappiate che questa influenza è reciproca. Anche i musicisti percepiscono il pubblico e la loro esibizione viene fortemente influenzata da ciò.
Mi piace definire ciò come il segnale di un potere che il pubblico possiede. Un potere di cui, spesso, né il pubblico né i musicisti sono coscienti.
Per cui, perché non rendere il pubblico consapevole di questo potere? Perché non fargli sentire il peso delle scelte e del risultato di ogni singola esibizione?
Così nasce LULELA sia dapprima come spettacolo di musica-teatro e poi nel suo adattamento come libro.

3) Ci descrivi brevemente il libro?

LULELA (Lui, Lei, L’altro) è un viaggio nell’universo del nostro anonimo protagonista: Lui.
Lui è come una pagina bianca, non ha un nome, non sa chi è. Ed all’inizio del racconto è perso in una costante ricerca di se stesso senza fine.
Ma sarà nel corso del racconto, che Lui si definirà, affrontando o sfuggendo decisioni cruciali e ordinariamente paradossali. E tutto ciò è possibile grazie al lettore, che navigando fra 37 capitoli, 19 percorsi narrativi, e 21 scelte a bivio, sarà fautore indiscusso del destino del protagonista.
Diventerà parrucchiere? O correrà da Lei?
Le tirerà i capelli per verificare che siano veri? O semplicemente deciderà di sniffarli?
Organizzerà Una festa? Oppure organizzerà La festa?
Potreste addirittura farlo risvegliare completamente pelato.
Ed in questo percorso Lui si incontrerà con altre due figure decisamente centrali per la sua evoluzione. Una Lei ed un Altro. E queste tre entità potranno essere amanti, amici, nemici, antagonisti, padre, figlio, sorella, ecc. Fino a fondersi nella più grande entità di LULELA (Lui, Lei, L’altro).

4) Se presente qual'è lo scopo del libro?

LULELA interroga la questione dell’identità.
Chi sono? Come mi relaziono con gli altri? Fino a che punto le mie scelte determinano la mia identità? E fino a che punto le scelte degli altri influenzano la definizione di me stesso?
L’obbiettivo di LULELA è idealmente quello di perderci nel suo universo per capire che le categorie che usiamo nella vita quotidiana sono essenzialmente fluide.
La vita è molto più complessa di una scelta binaria.

5) Hai altri progetti per il futuro?

Ebbene proprio in questi mesi sto lavorando su un progetto a dir poco entusiasmante, sempre riguardante LULELA. Si tratta di LULELA VR: un’esperienza di gaming-artistico in realtà virtuale; in cui musica, teatro, scrittura a bivi e gaming si fonderanno insieme. Sono entusiasta al solo pensarci.
E grazie al supporto del governo fiammingo (VAF), alla produzione di Lodmuziekthater e Cybernetic Walrus, il primo prototipo dovrebbe essere pronto per fine anno.

6) Vuoi fare qualche ringraziamento?

Innanzi tutto vorrei ringraziare ‘giochi da tavolo e librigame’ per la disponibilità e l’attenzione dedicata a Lulela.
Ma soprattutto vorrei ringraziare i lettori/navigatori di ‘giochi da tavolo e librigame’ per aver letto queste righe su Lulela, sperando che fra le varie scelte che farete nella vostra personale narrazione, decidiate anche di imbattervi in Lulela.

Ringraziamo Gabriele Di Franco per averci dedicato un poco del suo tempo!

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GABRIELE DI FRANCO

Posa per noi col suo libro.

LULELA (LUI, LEI, L'ALTRO)

Il libro.

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